Se sei una donna che usa tamponi, quando hai iniziato a usarli, probabilmente, non ti sono state presentate molte scelte oltre agli assorbenti tradizionali.

Ma vi siete mai chiesti se i tamponi sono veramente sicuri? E’ facile fidarsi di quelle ragazze sorridenti negli spot pubblicitari e dei packaging attraenti. Ma attenzione perché non molte sanno che insidie potrebbero celarsi dietro tutto ciò.

Una donna mediamente ha circa 450 cicli mestruali durante la sua vita, questo si traduce con un sacco di giorni passati con qualcosa all’interno del vostro corpo

Vi illustriamo qui alcune cose che forse non sapevate:

Prodotti chimici e tossine

Probabilmente avete notato che la maggior parte tamponi sono bianchi anzi, bianchissimi. Serve per dargli un aspetto pulito, “puro”. Gli studi hanno dimostrato l’aspetto super candito da sicurezza. Ovviamente quest’aspetto (perché solo di apparenza si tratta…è marketing!) ha un costo.

Il cotone normalmente sarebbe un color avorio, ma le aziende raggiungono quel colore bianco perfetto utilizzando candeggina. Questo processo può formare un sottoprodotto chiamato diossina. Anche se i livelli di diossina presenti nei tamponi sono generalmente bassi, anche una minima quantità (normalmente chiamati livelli di traccia) può causare problemi, tra cui:

  • crescita di cellule anormali nel corpo
  • crescita anormale dei tessuti negli organi riproduttivi e nell’addome
  • compromissione dello sviluppo
  • interruzione del sistema endocrino e ormonale
  • soppressione del sistema immunitario

Un rapporto dell’EPA ha dimostrato non c’è nessun livello di esposizione alla diossina che può essere considerato “sicuro”. A questo punto la scelta migliore è quella di cercare di evitare del tutto.

Lo stesso vale per tamponi con profumi e neutralizzanti degli odori. Sicuramente hanno un odore gradevole, ma purtroppo significa che i prodotti chimici e profumi artificiali utilizzati stanno entreranno nel vostro corpo ogni volta che si utilizza.

Oltre a questo, la maggior parte dei tamponi convenzionali sono realizzati in cotone che è stato spruzzato con pesticidi e probabilmente contiene organismi geneticamente modificati (OGM). Negli USA il 94% del cotone negli Stati Uniti è geneticamente modificato.)

Questo potrebbe non sembrare un grosso problema perché, in effetti, mica mangiamo i tamponi, ma in realtà può essere peggiore. Poiché la parete vaginale è molto assorbente, c’è una maggiore probabilità di sostanze che entrano nel flusso sanguigno.

 

TSS ovvero sindrome da shock tossico

Molte persone hanno sentito parlare della sindrome da shock tossico (TSS), ma pochi sanno veramente di cosa si tratta. La TSS è una malattia pericolosa per la vita causata da batteri o tossine velenose.

Quando si inserisce un tampone, si possono causare micro-lacerazioni (assolutamente indolori, neanche ve ne accorgete) nelle pareti vaginali. La vagina contiene normalmente batteri innocui, ma attraverso questi micro tagli potrebbero presentarsi tutt’altro genere di batteri, che entrando in circolo possono a volte rilasciare tossine potenzialmente fatali.

Le donne di età inferiore ai 30, in particolare le adolescenti, sono le più colpite dalla TSS, ma il rischio è presente per chiunque utilizza tamponi, specialmente se sono lasciati troppo a lungo o durante la notte.

Si tintomi della TSS sono:

  • Un enorme calo della pressione sanguigna (che porta a shock)
  • Vomito
  • Diarrea
  • Febbre alta improvvisa
  • Convulsioni
  • Dolori muscolari
  • Rossore sulla bocca, gli occhi, o della gola
  • Rash sui piedi o piante dei piedi

Inoltre, qualcuno che è stato vittima di TSS detiene una maggiore probabilità di perdere i capelli e in casi più gravi c’è anche il rischio di amputazione degli arti inferiori. (cercate su Google la storia della modella alla quale hanno amputato una gamba a causa della TSS) Chiaramente, la TSS è una sindrome grave che nessuno vorrebbe sperimentare.

 

Impatto Ambientale

Oltre ad essere un rischio si per la nostra salute, i sottoprodotti tossici (come la diossina) che si creano quando si producono assorbenti interni sono un male per l’ambiente.

Inoltre, milioni di tamponi e assorbenti intasano corsi d’acqua e discariche in ogni parte del mondo. Lo sapevate che ci vogliono centinaia di anni a dei tamponi per decomporsi, soprattutto se sono messi in involucri di plastica.

E non stiamo neppure a considerare la quantità di sostanze chimiche e le risorse necessarie per la fabbricazione di tamponi stessi.

Per fortuna, ora ci sono soluzioni alternative più sicure, sostenibili e confortevoli. Le coppette mestruali (GINA ad esempio) consentono di evitare i pericoli dei tamponi, non inquinano, ti permettono di vivere meglio i giorni del ciclo e sono anche una soluzione certamente più economica.