Consumismo: questa parola ha segnato gli ultimi decenni in cui siamo nate e cresciute, caratterizzate dall’aumento imponente di prodotti, usa e getta.

Mai come oggi, ciò che ci circonda e ciò che abbiamo acquistato ha un ciclo di vita così breve: la moda, gli oggetti, i telefonini…in un battito d’ali è già passato di moda.

E noi a inseguire la moda successiva, dismettendo gli oggetti (da poco acquistati), per restare al passo con le nuove proposte.

Questa corsa senza fine ha generato una marea di rifiuti, (nel vero senso della parola, se vi è capitato di guardare qualche documentario su cosa gira nei nostri oceani) appesantendo il nostro pianeta da tonnellate di scarti e oggetti ritenuti obsoleti.

Fortunatamente negli ultimi anni stiamo assistendo a un’inversione di tendenza, assieme allo spostamento verso un’esistenza più espressiva e meno frenetica, è iniziata l’epoca del riutilizzo, che ci sta portando a scegliere oggetti che restino con noi più a lungo.

Prodotti ecosostenibili, che ci accompagneranno negli anni. In questo nuovo scenario uno degli oggetti indispensabili sono le coppette mestruali, prodotte in silicone medicale, sono destinate a trasformare sicuramente il nostro modo di affrontare il ciclo e allo stesso tempo ci rendono consumatrici consapevoli, attente al nostro ambiente e alla nostra salute.

Avete idea, così solo per immaginare, la montagna di rifiuti che genera una donna durante la sua età fertile? Probabilmente migliaia e migliaia di tamponi e dispositivi igienici vari. Magari non una montagna, ma una piccola collinetta sicuramente. Ecco, con una sola coppetta mestruale riusciremo a eliminare tranquillamente quasi tutti questi rifiuti. Pensateci ragazze!